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Vivere con i politici: opportunità e insidie

Il rapporto del giornalista con il politico, è un rapporto complicato.

Esordisce così la giornalista Anna Wanner in occasione del seminario che ha tenuto nella sala SSR a Berna giovedì 16 marzo 2017.
Lo ha sperimentato di persona e a più riprese nel corso della sua carriera, nelle vesti di corrispondente da Berna e, attualmente, in quelle di co-responsabile della redazione nazionale a Palazzo federale per l’Aargauer Zeitung (AZ); due ruoli che le hanno permesso di appurare che non ci sono regole a priori che aiutino il giornalista corrispondente a fare il proprio lavoro in maniera indipendente e oggettiva mantenendo nel contempo un buon rapporto con i politici.

Spesso siamo confrontati a pressioni da parte dei politici, i quali vorrebbero che diffondessimo tutto il loro operato, ma questo non è il nostro mestiere: il ruolo del corrispondente non è quello di fare dei favori al politico di turno, bensì quello di raccontare delle storie al nostro pubblico, affinché possa farsi una propria opinione su quanto viene discusso a Berna.

Raccontare delle storie e non fare cronaca pura quando si trattano temi relativi alla politica nazionale, è la filosofia che viene portata avanti dall’AZ, un quotidiano che negli anni è diventato sempre più grande (il terzo giornale più letto in Svizzera con una tiratura di 160 mila copie) probabilmente anche grazie al suo obiettivo di trattare in egual misura temi di politica cantonale e temi di politica nazionale. Per fare questo a Berna c’è un gruppo di sette corrispondenti provenienti da sette cantoni della Svizzera nord-occidentale; un gruppo di giornalisti che lavora insieme e che si coordina sia internamente, sia con le rispettive redazioni cantonali e regionali, in modo da diversificare l’offerta e proporre diverse chiavi di lettura, diverse storie, rispetto a una stessa tematica di politica nazionale. In questo senso, Anna Wanner cita l’esempio dell’infografica proposta sull’edizione di giovedì 16 marzo del Solothurner Zeitung (costola regionale dell’AZ) rispetto alla questione della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020 discussa recentemente dal Parlamento.

 

Come si trovano quindi le storie, le vere notizie, da raccontare al pubblico?
Secondo Anna Wanner la risposta è molto chiara: conoscendo in modo approfondito i dossier, parlando con esperti in materia e leggendo quanto viene scritto da altri giornalisti rispetto alla tematica di cui si vuole raccontare. La credibilità e l’affidabilità sono una naturale conseguenza di questo modo di procedere, che oltretutto permette di distinguere la propria narrazione da quella di altri giornalisti.

Padroneggiare a fondo il tema è l’unico modo per poter porre le domande giuste, per scovare la notizia anche laddove sembra che non ci sia e per non farsi raggirare da quello che vogliono proporre i politici e i lobbisti, che tuttavia rimangono fonti importanti perché anche grazie alle loro informazioni, il corrispondente può costruire il quadro completo della sua tematica.

Articolo:Elizabeth Camozzi
Foto e link: Chiara Tomasini
Tweet: Barbara Raveglia

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