Giornalismo e politica Problemi del giornalismo Tecniche di narrazione

Il giornalismo e la democrazia diretta

“Il buon giornalismo politico non spiega qualcosa in modo complicato, ma in modo semplice e che tocca profondamente il popolo nella sua esperienza.” Spiega Moreno Bernasconi ai partecipanti del Corso di Giornalismo della Svizzera italiana. “Bisogna tener conto delle storie vissute della gente. Questo è il valore aggiunto del buon giornalista politico nell’era delle nuove tecnologie.”

 

Like e unlike

“Una società abituata al like e unlike tende a ridurre le cose che vede e che sente a questo: una risposta emotiva.” Spiega Bernasconi “Questo atteggiamento è irrazionale. Come si fa ad avere una consapevolezza razionale della posta in gioco di una votazione sulla fiscalità se si ha questo atteggiamento?” La reazione emotiva normale di qualsiasi persona alla domanda se vuole aumentare le imposte è chiaramente “no”. “Ma se si spiega, razionalmente, quali sono gli effetti tra dieci anni per il Paese, magari si ha una risposta diversa, ponderata e pragmatica”.

In ogni caso, il cambiamento tecnologico potrebbe portare anche a un’evoluzione positiva dell’approccio del cittadino alla politica. “La televisione non è interattiva, dunque mette il consumatore in una posizione passiva. Internet, invece, coinvolge il cittadino. E siccome la democrazia svizzera è partecipativa, potrebbe essere uno strumento di coinvolgimento straordinario, se sottoposto a una serie di regole”. Regole che non lo riducano a un mezzo puramente emotivo.

 

Il conflitto

Per presentare i candidati o i temi in votazione al popolo, radio e tv tendono a portarli sul plateau e a sottolineare lo scontro tra i due.  “Ma questo metodo è in conflitto con il sistema politico svizzero”, spiega Bernasconi. “Questo metodo funziona con una democrazia di alternanza, con un sistema in cui abbiamo una maggioranza e un’opposizione, dove il pubblico è abituato a questo schema. In Svizzera il sistema è consociativo, e di concertazione, dove tutte le forze sono rappresentate in Governo e dove la realtà, il federalismo, sono complessi. Come si fa dunque a ridurre a un conflitto semplice una realtà dove le geometrie sono variabili, dove le maggioranze sono diverse nelle diverse regioni linguistiche. Nel sistema svizzero si rischia dunque di insorgere un conflitto tra le modalità normali di lavoro nella rappresentazione giornalistica della politica e quelle che invece sono richieste.”

 

Il giornalista che si vuole occupare di politica in Svizzera deve:

  • Studiare in modo approfondito la complessità del sistema politico svizzero e le conseguenze che questo sistema ha sulla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Questo permette al giornalista di capire a chi si rivolge e come reagisce il cittadino elvetico. Bisogna capire l’importanza delle diversità di ogni Cantone.
  • Parlare le lingue. Questo è anche un grande vantaggio delle minoranze.

 

Link:

-Metafora servo sciocco https://venipedia.it/it/eventi-ciclici/carnevale-di-venezia/maschere-e-volti/il-servo-sciocco-e-cialtrone-arlecchino

-Valore del multilinguismo (Rsi rete uno) http://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/intrattenimento/il-salvalingua/Il-valore-del-multilinguismo-svizzero-996865.html

-Federalismo https://www.admin.ch/gov/it/start/consiglio-federale/il-sistema-politico-della-svizzera/federalismo-svizzero%20.html

-Sistema fiscale svizzero https://www.efd.admin.ch/efd/it/home/themen/steuern/steuern-national/il-sistema-fiscale-svizzero.html

-Dibattito Tv Kennedy Nixon http://www.fondazionefeltrinelli.it/viaromagnosi-nixon-vs-kennedy-il-primo-dibattito-televisivo-e-la-sua-eredita/ –>vedi anche video -Arena SRF https://www.srf.ch/sendungen/arena

-Ryszard Kapuschinski https://thelede.blogs.nytimes.com/2010/03/08/fact-fiction-and-kapuscinski/?_r=0

 

Testo: Alessia Wyttenbach

Foto e link: Elizabeth Camozzi

Twitter: Roberta Rinaldi

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