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Tempi e modi delle procedure penali

Nei telegiornali odierni le procedure penali vengono citate continuamente nei servizi riguardanti la cronaca giudiziaria, ma spesso gli ascoltatori non sanno esattamente di che cosa si possa trattare.

Con Maria Galliani e Daniele Fontana, abbiamo provato a descrivere le caratteristiche e i tempi delle procedure penali. Esse sono precedute da una procedura preliminare, che viene aperta tramite delle segnalazioni, con notizie date da giornali o televisione o tramite soffiate o denunce.

Si coincia con una brevissima fase di investigazione da parte della polizia atta a raccogliere prove, dove le due parti in causa non hanno voce in capitolo. Finita questa fase, entra in scena il procuratore pubblico e di conseguenza cominciano i diritti di partecipazione da parte dell’accusa e della difesa. Finita l’istruzione, il PM comunica alle parti se intende continuare con l’accusa o lascia cadere il caso. L’imputato è di norma in ogni caso lasciato libero. La libertà dell’imputato viene privata in tre casi:

  • Sospetto di reato: fermo
  • Indizio di reato: arresto provvisorio
  • Gravi indizi di reato: carcerazione preventiva (massimo 3 mesi, in casi eclatanti si può arrivare a 6)

Il mantenimento dell’accusato in carcere preventivo deve essere motivato bene dal PM, il quale, se necessario, può sempre chiedere un prolungamento della detenzione preventiva, se l’inchiesta lo richiede.
Il prolungamento non sussiste più se l’imputato chiede l’espiazione anticipata della pena. Durante le inchieste del PM, se il caso non sussiste più o non esistono prove tangibili, in ogni momento l’imputato può presentare un’istanza di libertà provvisoria.

Alla fine dell’inchiesta il PM può abbandonare il caso se non sussistono sufficienti elementi di reato. In caso invece ci siano indizi ci sono due possibilità:

  • In caso di un decreto d’accusa (pene fino a 6 mesi), se ad esso viene fatto opposizione si fa davanti alla pretura. Esso ha già la richiesta di pena.
  • Oppure si promuove un atto d’accusa (pene sopra i 6 mesi). In questo caso si va a processo, dove durante il dibattimento viene forulata la richiesta di pena.

Il dibattimento in aula si svolge in questa maniera:

  • Fase preliminare
  • Fase istruttoria, dove il presidente istruisce l’imputato sui capi d’accusa e gli chiede come si pone rispetto all’accusa. Ogni prova deve essere portata entro la fine di questa fase.
  • Requisitoria del PM e richiesta di pena
  • Arringa della difesa
  • Se vuole, il PM può replicare e a sua volta anche la difesa può ribattere
  • La camera di consiglio si ritira per deliberare
  • Viene annunciata la sentenza

Si può ricorrere contro la sentenza entro 10 giorni dall’emissione della stessa.

 

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