Questionario e risposte - seconda parte

12. Utilizzi Internet come strumento di verifica per la tua attività redazionale? Response Percent Response Total
   
90% 19
No
   
10% 2
Total Responses   21  
13. Per quali ragioni non utilizzi Internet come strumento di verifica per la tua attività redazionale? Response Total
1. Non è attendibile al 100 per cento, uso piuttosto un controllo incrociata con le agenzie, oppure delle informazioni ricevute direttamente dalla fonte.
2. In generale nella mia attività (giornalismo di prossimità, regionale) verifico sul posto - di persona.
2
Total Responses   2
14. Quale affermazione condividi maggiormente? Response Percent Response Total
Internet è utile quale strumento di verifica solo in casi molto particolari
   
0% 0
Può essere utile ma l’affidabilità non è sufficientemente garantita
   
11% 2
Usando la dovuta prudenza può essere un buon strumento di verifica
   
84% 16
Per il mio lavoro Internet è uno strumento di verifica essenziale
   
5% 1
Total Responses   19  
15. Quali strumenti di verifica online ti è già capitato di utilizzare? Response Percent Response Total
Motori di ricerca
   
18% 16
Siti tematici specializzati
   
16% 15
Siti istituzionali (governativi, universitari, ecc.)
   
21% 19
Opere di consultazione online (wikipedia, dizionari, ecc.)
   
16% 15
Banche dati professionali
   
10% 9
Archivi di quotidiani o riviste
   
16% 15
Altri
   
2% 2
Total Responses   91  
16. Ti è già capitato di partecipare attivamente ad un forum, ad un blog o ad una discussione online? Response Percent Response Total
   
24% 5
No
   
76% 16
Total Responses   21  
17. Come mai? Response Total
1. non ne ho mai avuto bisogno
2. non ne ho probabilmente ancora capita la potenzialità
3. interesse poco, mi capita di leggere blog ma non di parteciparvi
4. forse sono pigra!
5. sono vecchio
6. mancanza di interesse
7. Non ne ho l’abitudine e poi preferisco parlare con persone in carne ed ossa.
8. Non mi è mai sembrato utile (per ora)
9. Cerco di restringere l’utilizzo del computer al minimo indispensabile.
10. Non conosco forum online, non li ho mai cercati, e soprattutto passo già abbastanza tempo davanti al PC, quindi durante il mio tempo libero faccio discussioni dal vivo.
11. non ne ho avuto occasione
12. mancanza di tempo e di interesse
13. Nel tempo libero preferisco stare lontana dallo schermo di un pc, che per lavoro utilizzo tutti i giorni. Benvenuta cara tradizionale comunicazione face to face!
14. Non ne ho avuto occasione e non amo chiacchierare virtualmente!
15. spesso discussioni ’con la pancia’, addirittura volgari
16. non so, forse sono "diverso".... più seriamente, mi frena il lato "filtro" della comunicazione online
16
Total Responses   16
18. Hai mai partecipato attivamente ad un forum? Response Percent Response Total
No
   
0% 0
Quasi mai
   
40% 2
Diverse volte
   
0% 0
Regolarmente
   
20% 1
Molto spesso
   
20% 1
Sono moderatore di un forum
   
20% 1
Total Responses   5  
19. Hai mai partecipato attivamente ad un blog? Response Percent Response Total
No
   
60% 3
Qualche volta ho inserito dei commenti
   
20% 1
Seguo regolarmente e attivamente uno o più blog
   
20% 1
Sono redattore/trice di un blog
   
0% 0
Total Responses   5  
20. A quali altri tipi di siti ti è già capitato di partecipare attivamente? Response Percent Response Total
Chatroom
   
23% 3
Wiki (es. Wikipedia)
   
8% 1
Mailing list
   
38% 5
Siti collaborativi (Flickr, YouTube, del.icio.us, ecc.)
   
15% 2
Comunità online (MySpace, ecc.)
   
15% 2
Mondi virtuali (Second Life e simili)
   
0% 0
Total Responses   13  
21. Che interesse giornalistico hanno le forme di partecipazione online citate finora (forum, blog, siti collaborativi, ecc.)? Response Percent Response Total
Nessun interesse
   
0% 0
Hanno un interesse limitato
   
0% 0
Possono essere interessanti in casi particolari
   
40% 2
Sono un mondo da conoscere e da seguire
   
60% 3
Il futuro del giornalismo è qui
   
0% 0
Total Responses   5  
22. In un mondo di "prosumatori" credi che ognuno finirà per fare il giornalista di sé stesso? Response Percent Response Total
No, la maggior parte delle persone desidera che qualcuno gli fornisca quanto desidera sapere
   
30% 6
Sì, i giornalisti professionisti hanno i giorni contati
   
0% 0
Le due cose conviveranno, con vantaggio reciproco
   
55% 11
Le due cose conviveranno, ma è un fatto negativo
   
15% 3
Total Responses   20  
23. Ritieni che il RUOLO del giornalista online o multimediale sia fondamentalmente diverso da quello di chi lavora per i mezzi tradizionali? E perché? Response Total
1. Il primo deve fornire (e penso in particolare ai siti Internet dei grandi quotidiani)notizie in tempo reale. L’approfondimento del fatto accaduto lo si può fare ’solo’ ed ancora sulla versione cartacea
2. sì, i tempi di pubblicazione
3. fondamentalmente diverso non so, direi piuttosto che il trattamento della notizia, la modalità con cui viene espressa cambia e cambia anche il pubblico a cui viene data la notizia
4. per ora no. Potrebbe diventarlo in futuro
5. Il giornalista online o multimediale scrive pezzi "freschi"; riporta la notizia ma non l’approfondisce. Tale approfondimento è più completo nella carta stampata.
6. No, il compito rimane "informare", anche se credo cambino le modalità di lavoro del giornalista multimediale: deve essere molto, molto veloce, informare subito, anche se a questa accelerazione lavorativa sono soggetti anche i giornalisti dei mezzi "tradizionali".
7. No, il ruolo è lo stesso.
8. sì, perché il mezzo determina una funzione diversa dell’apporccio alla lettura. chi legge, ad esempio, i giornali on line ha un altro approccio alla lettura: secondo me i testi dovrebbero essere generalmente più brevi offrendo le informazioni in modo chiaro e preciso.
9. No, il lavoro e la sua deontologia sono gli stessi.
10. Ci sono sicuramente delle differenze, ad esempio il target del giornalista online e tendenzialmente piu eterogeneo e vasto rispetto a quello di un giornalista della carta stampata. occorre una consapevolezza in questo senso in merito ai materiali e ai contenuti che si pubblicano
11. Si. È diverso il linguaggio, diverso il pubblico a cui ci si indirizza, diverse le responsabilità.
12. Fondamentalmente diverso nell’elaborazione tecnica e spesso nellinguaggio adottato (specificità di ogni medium). Fondamentalmente simile nella deontologia: missione, etica, metodo del giornalista
13. Sì, ritengo sia diverso da quello di chi lavora per i mezzi tradizionali. Perché ha un pubblico diverso, deve sapersi confrontare con i media tradizionali e fornire servizi più sintetici e più veloci.
14. No. Le regole professionali e gli scopi di base restano invariati. Cambia solo la forma (più coincisa) e i tempi (piu veloce e aggiornato in tempo reale)
15. No, cambia solo il mezzo di comunicazione, i principi, il modo di lavorare, la professionalità, l’etica e il controllo delle fonti. Anzi bisogna essere ancora più attenti in quanto le fonti online vengono sempre più spesso usate in quanto facilmente reperibili. Inoltre stiamo andando verso una multimedilità della professione giornalistica, che richiede una collaborazione fra i diversi supporti: la carta stampata, la radio e la televisione.
16. Non credo che il suo ruolo sia fondamentalmente diverso. La sfida più importante è quella della tempestività, visto il tipo di fruizione. Inoltre, il giornalismo online è - da un certo punto di vista - più complesso, nella misura in cui si basa su testi, foto, video, ed anche file sonori. Maggiore complessità significa però anche maggiore ricchezza comunicativa
17. in parte ovviamente sì, i tempi di pubblicazione e fruizione sono diversi
18. no. indispensabile in entrambi i campi correttezza, deontologia professionale, curiosità, ricerca
19. non penso sia fondamentalmente diverso. le regole e i criteri fondamentali sono gli stessi. le diversita derivano dal formato e della possibilita/necessita di un aggiornamento continuo, privo di ritmi e scadenze redazionali
20. No, in linea di massima il ruolo del giornalista multimediale non è diverso da quello di chi lavora per i mezzi tradizionali. La differenza sostanziale è che chi opera su un portale di informazione può dover scrivere un testo e realizzare un servizio video o audio. In altre parole il giornalista multimediale deve conoscere bene tutti e tre i media tradizionali: radio, tv e giornali.
21. Sì, il giornalista online deve adottare una strategia diversa di comunicazione per essere efficace e sfruttare al massimo le potenzialità che offre la rete, vale a dire sintesi del fatto di cui scrive, semplicità di linguaggio (visto il target a cui si rivolge molto più ampio), utilizzo di immagini, video, legami a siti specifici (per chi desidera approfondire la tematica ad esempio, oppure per legare una tematica ad un’altra), forum per interagire con gli internauti, notizie sempre aggiornate.
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