Problemi del giornalismo Visite e trasferte

Sprechen wir Deutsch oder Schwizerdütsch?

Né l’uno né l’altro. Oggi siamo fortunati perché, pur essendo a Berna, la nostra relatrice parla anche l’italiano.

Cathy Flaviano, giornalista radiofonica della SRF, premette che non ha intenzione di tenere una relazione frontale ma, anzi, ci tiene ad avere un dialogo aperto con noi, ad intavolare una vera e propria discussione…insomma, a fare del giornalismo.

Lo scopo del nostro incontro è quello di capire meglio le caratteristiche e le differenze del fare radio e televisione oltre Gottardo.

Essenziale, sia per i giornalisti ticinesi che per quelli a nord delle Alpi, è conoscere bene il proprio pubblico. Quindi per prima cosa bisogna chiedersi: come si vuole comunicare? In che lingua? Se per il giornalista ticinese il problema nemmeno si pone, per il collega della Svizzera interna la questione è di fondamentale importanza.

Per fare radio o televisione oltre Gottardo, bisogna innanzi tutto capire quando è meglio rivolgersi al pubblico in svizzero tedesco e quando invece è il caso di usare il tedesco.

Cathy Flaviano ci conferma che attualmente i media del servizio pubblico utilizzano il tedesco per dare le news, quindi in momenti ufficiali e ben definiti come un radiogiornale o un telegiornale, mentre per il resto delle trasmissioni si predilige lo Schwizerdütsch perché permette di avvicinarsi di più ai propri ascoltatori e telespettatori.

Se per noi ticinesi sarebbe impensabile realizzare trasmissioni intere in dialetto, per le radio e le tv germanofone è assolutamente normale e, anzi, sarebbe controproducente parlare al pubblico in tedesco proprio perché si creerebbe una sorta di distacco.

È un fattore culturale, lo Schwizerdütsch rende più famigliari i discorsi e il pubblico si identifica molto più facilmente.

La giornalista di SRF ci fa notare anche che per fare del buon giornalismo nella Svizzera tedesca è fondamentale prendere in considerazione e conoscere a fondo 20 cantoni, con tutte le diverse costituzioni e i diversi organi che li compongono…per noi a sud invece tutto ciò è limitato al Canton Ticino e al massimo ai Grigioni.

Cosa ci accomuna tutti? Il futuro, che, secondo la nostra relatrice, appartiene ai giornalisti multimediali.

Insomma, che si twitti o si posti in Schwizerdütsch, in tedesco, in italiano o in qualsiasi altra lingua, l’importante è e sarà essere presenti e attivi nel mondo digitale.

Link utili:

Consigli della relatrice:

Articolo: Roberta Rinaldi
Link e fotografie: Chiara Tomasini
Tweet: Jacopo Scarinci

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