Generi e media Tecniche e strumenti

L’abbiccì dell’informazione radiofonica

Laboratorio: un’edizione di radiogiornale. Dalla teoria alla pratica con il giornalista Rsi Alan Crameri

L’approccio delle persone all’informazione radiofonica è generalmente un ascolto passivo e incostante. A questo presupposto necessario, sono da aggiungere la consapevolezza del tempo di realizzazione ridotto e la continua trasformazione del mondo dell’informazione. L’efficacia di un notiziario dipende quindi dalla sua veste.

Tempo, chiarezza, concisione, aderenza ai fatti per evitare distorsioni, consapevolezza di chi fruisce del nostro lavoro e soprattutto preparazione sono le chiavi di volta del mestiere. Ma sono anche elementi che aiutano a concentrare e mantenere l’attenzione degli ascoltatori.

Diamo notizie; non facciamo marmellata

Sono banditi fronzoli e sintassi complessa. La lingua è chiara, semplice e conforme al contesto: il servizio deve prendere vita, grazie anche all’uso di suoni raccolti e alle forme narrative diversificate.

In ultima battuta, essenziali sono il lavoro di squadra e la discussione (senza dimenticare montatori e tecnici). Lo scambio si rivela funzionale alla costruzione di un radiogiornale dalla salda ossatura.

Dopo tante parole, ecco l’audio della nostra edizione:

RG CDG 08.11.19

In studio

Contenuto di Nadia Ticozzi, Chiara Zocchetti, Viviana Viri, Flavio Maddalena e Clara Storti

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