Etica e diritto

L’etica del giornalismo


La democrazia non può fare a meno di un giornalismo etico. È questo il concetto cardine della lezione tenuta lo scorso sabato 14 dicembre da Enrico Morresi, giornalista ticinese con una lunga carriera alle spalle ed una vasta esperienza che ha voluto condividere con i partecipanti del Corso di giornalismo della Svizzera italiana.

Partendo da questa constatazione, Morresi ha illustrato quanto il ruolo di un giornalismo ancorato a valori eticamente solidi sia fondamentale per permettere ad ogni cittadino di informarsi attraverso la stampa. Dei concetti che coincidono perfettamente con le teorie dei filosofi del ‘900 John Rawls (1921-2002) e Jürgen Habermas (1929), che sottolineano l’importanza della stampa per favorire la formazione di un’opinione politica della società civile. All’interno di una società liberale come la nostra, il lavoro dei giornalisti dovrebbe aiutare i cittadini a formarsi un’idea di ciò che Rawls chiamava “il meglio politico”.

Elemento imprescindibile per fare in modo che questo avvenga è l’assoluta libertà di stampa, che deve essere difesa a tutti i costi. Come disse l’allora ambasciatore degli Stati Uniti in Francia (poi presidente) Thomas Jefferson (1743-1826): “A una società senza libertà di stampa preferirei una società senza Governo”. Una tesi provocatoria che Morresi sposa pienamente e sulla quale si è avuta l’occasione di discutere durante la lezione.

Tuttavia, nella realtà dei fatti i valori del buon giornalismo non sempre vengono rispettati. Come teorizzò il filosofo tedesco Niklas Luhmann (1927-1998) i mass media corrono il grande rischio di sacrificare i valori etici a beneficio del proprio successo, provocando così un abbassamento della qualità del prodotto giornalistico.

Secondo Morresi, quindi, il buon giornalismo non dovrebbe mai dimenticare il proprio ruolo di servizio ai cittadini, che attraverso di esso dovrebbero avere tutti gli strumenti per potersi formare un’opinione razionale.

Per saperne di più, guarda l’intervista ad Enrico Morresi realizzata da Valerio Scheggia e Patrick Solcà.

Il tuo commento