Tecniche e strumenti

Il prontuario del giornalista per affrontare temi economici

L’economia è trasversale e abbraccia molti settori. Anche se economico, rimane sempre giornalismo e deve rispettare le stesse regole di rilevanza, comprensibilità e oggettività. Questo è il primo concetto che il nostro relatore, Luca Fasani, cerca di farci capire. In realtà si tratta di un piccolo passo per un giornalista economico come lui, ma un grande salto per noi giornalisti in formazione.

In sostanza dobbiamo metterci l’anima in pace: di qualsiasi cosa si voglia parlare, le logiche economiche si nasconderanno sempre tra le pieghe del tuo tema. Quindi è meglio rimboccarsi le maniche e cercare di capirne i fondamenti. Inoltre, anche le notizie economiche rispettano le stesse regole del buon giornalismo. Ma visto che si trova un po’ ovunque, cos’è una notizia economica?

La notizia economica è una notizia di un avvenimento con conseguenze finanziarie dirette o indirette, così come informazioni su mercati e aziende. Sembra semplice ma non lo è, perché l’economia va poi divisa in quelli che potremmo chiamare strati o grandezze: macro (qui siamo al livello della società e della politica economica), meso (aziende, settori) e micro (consumi e consigli).

L’economia ha poi le sue caratteristiche: un linguaggio specifico e tecnico, cifre come se piovesse, conoscenze specifiche e pressioni esterne da parte di chi l’economia la traina. Al centro del discorso c’è il concetto di scarsità delle risorse, senza questo limite non esisterebbe l’economia (che significa proprio gestione delle risorse scarse).

Per leggere l’economia è importante conoscere alcuni concetti di base: il Prodotto Interno Lordo (PIL), ovvero il valore di tutti i beni e servizi finali prodotti in un paese in un periodo di tempo determinato. Rappresenta la ricchezza (o il reddito) prodotta dal sistema economico.

Altra cosa importante è sapere leggere il bilancio economico, che è la “foto” o la situazione alla fine di un periodo. Mentre il Conto economico è il “film” dello stesso periodo. L’utile operativo è invece l’utile effettivo. Conoscere questi importanti aspetti consente ai giornalisti del settore di individuare la vera notizia nel marasma di dati che ci vengono forniti. C’è da stare all’erta perché i comunicati stampa celano spesso aspetti che non si vuol fare emergere grazie alla cosiddetta contabilità creativa.

Strumenti alla mano, non ci resta che “seguire” le tracce del denaro e scovare i tanti Bernie Madoff ancora in giro per il mondo. Sembra facile, ma non lo è.

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