Mario Casella

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La mia vita è divisa tra due passioni: la scrittura e la montagna. Mi sono laureato in lettere e ho praticato l’alpinismo fin da ragazzo. Nel 1985 ho conseguito il diploma di guida alpina. Nello stesso anno ho iniziato l’attività giornalistica abbinandola a quella di guida.
Il giornalismo è poi diventata la mia professione a tempo pieno, dapprima per la radio e poi per la televisione (RSI). Ho realizzato documentari e inchieste soprattutto all’estero (caduta muro Berlino, ex Germania est, ex paesi dell’est, Russia, Cernobyl, Croazia, Bosnia, Serbia, Kosovo, Cecenia, Afghanistan, Cina, ecc.).

Per un paio d’anni ho ricoperto la funzione di responsabile della Redazione esteri al Telegiornale e dal 1997 alla fine del 2000 mi sono trasferito a Washington in qualità di corrispondente per la RSI dagli USA.
Rientrato in Svizzera, ho lavorato a tempo parziale per la RSI dove ho prodotto vari documentari e reportages lunghi. In quel periodo ho pure realizzato documentari come free-lance e frequentato le montagne del mondo intero. Dopo molteplici esperienze sull’arco alpino, ho salito poi alcune tra le cime più alte del mondo.

Sull’esperienza di una di quelle avventure, il tentativo di scalata al Gasherbrum IV (7929 m), ho pubblicato il libro “CIME DI GUERRA – Il Gasherbrum IV nel conflitto tra India e Pakistan”, CDA Vivalda, Torino, 2004, tradotto anche in francese.

Dal 2004 al 2007 sono stato produttore responsabile di “Falò”. Nella primavera del 2007, pur mantenendo un contratto a tempo parziale con RSI, ho lasciato questa carica per dedicarmi maggiormente alla montagna, alla documentaristica indipendente e alla scrittura.

Nel 2011 ho pubblicato il libro “Nero-bianco-nero: un viaggio tra le montagne e la storia del Caucaso” che ha ricevuto vari riconoscimenti tra cui spicca nel 2013 il Premio ITAS (Trento) per il miglior libro di montagna. Il volume è stato tradotto in tedesco.

Nell’estate 2012 con Fulvio Mariani ho ideato e prodotto per RSI “SOTTOSOPRA”, una trasmissione di montagna che il prossimo anno compirà dieci anni di vita.

Nel 2014 ho poi pubblicato il mio terzo libro, il volume di racconti “Calendario verosimile”.

Per quattro inverni, con il regista Fulvio Mariani, sono stato impegnato nella produzione di una serie di documentari sulle popolazioni che vivono tra le montagne lungo l’antica Via della seta.

Nel 2017 ho pubblicato il mio quarto libro: “Il peso delle ombre” dedicato al tema della menzogna e della calunnia nella storia dell’alpinismo. Il volume è stato pubblicato in tedesco dall’editore AS Verlag di Zurigo.  Dalla primavera 2020 il libro è disponibile anche nella traduzione francese: “Le poids des ombres”, (Slatkine – Ginevra).

Il mio ultimo libro “Oltre Dracula: un cammino invernale nei Carpazi”, pubblicato nel 2019 ha ottenuto nell’agosto dello stesso anno il Premio Cortina Montagna.


Giornalismo : quando una passione cambia la professione. Il caso “Montagna” – Sabato 14 novembre 2020

Tutti noi – e i giornalisti non fanno eccezione – coltiviamo delle passioni nel nostro tempo libero: musica, sport, teatro, pittura, collezionismo o altro.
Sono tutte attività che aiutano a liberare la mente dagli impegni quotidiani in ambito privato e professionale. Spesso sottovalutiamo però le potenzialità che queste passioni possono offrire se abbinate alla nostra professione giornalistica.
Le montagne come terreno da gioco e come territorio di cultura hanno offerto a Mario Casella l’opportunità di realizzare un percorso professionale particolare, frutto di un ricercato equilibrio tra due passioni: quella di reporter/documentarista e quella di alpinista.

La mia testimonianza per il corso di giornalismo ripercorrerà alcune tappe di questo cammino personale:

  • SIACHEN: una guerra per il ghiaccio  (un  libro e un documentario)
  • GROZNY DREAMING: La scoperta del Caucaso: l’importanza della musica (un libro e i documentari)
  • IRAN: la scoperta della realtà rurale tra le montagne ( documentario)
  • I CARPAZI: al bordo dell’Europa (documentario e libro)

Il tutto sarà accompagnato dalle mie riflessioni sulla scrittura e i vari formati:  il reportage, il libro, il documentario “long format”
Un finale musicale con una conclusione caucasica…