Riccardo Fanciola

Nato nel 1953, mi sono diplomato alla Scuola Magistrale, Nel 1975, dopo una breve esperienza come maestro di scuola elementare, sono stato assunto dall’Eco di Locarno, un trisettimanale locale nel frattempo scomparso, in qualità di aiuto redattore.
Al giornale ho lavorato prima per le pagine sportive e poi per quelle di cronaca locale, finché nel 1990 sono stato assunto dall’allora TSI, la Televisione della Svizzera Italiana. Lì ho lavorato per tre anni all’attualità regionale, prima di dedicarmi a inchieste e reportage, dapprima per la rubrica Fax, poi per Falò, infine per Patti chiari, magazine che accanto a Lorenzo Mammone ho contribuito a creare nel 2008 e per il quale ho lavorato sino alla fine del 2018, quando sono andato in pensione.

L’informazione scientifica e medica – 9 ottobre 2020

L’informazione medica e scientifica è spesso maltrattata dai media. Nella mia lezione, con l’aiuto del debunker italiano Michelangelo Coltelli, cercherò di fornire alcune nozioni di base, soffermandomi in particolare sulla piramide delle evidenze, che aiuta a dare il giusto valore alle notizie provenienti dal mondo scientifico.

La lezione vuole anche essere un invito allo scetticismo e a rimettere in discussione certi luoghi comuni, oggi molto diffusi: in particolare quello per cui naturale è sinonimo di buono, in contrapposizione con gli strumenti che la scienza e la tecnica ci mettono a disposizione.